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06/03/2008

IL SINDACO AFFIDA LA CITTÀ DI BITONTO ALLA MADONNA DI POMPEI

4fb435c76e24b2a877bdad8b89bae665.jpgPuntuale alle 16,30 di ieri pomeriggio l'icona della Madonna del Rosario è arrivata in Piazza XXVI Maggio. Preso a spalle dai portatori bitontini in "alta uniforme", il quadro era atteso da tutte le autorità cittadine, politiche e militare e da centinaia di fedeli che hanno gremito il Santuario dei Santi Medici quasi fosse la festa dei santi patroni. Numerosi erano anche i confratelli dell'Arciconfraternita del Rosario di Bitonto, in abiti da cerimonia, guidati dai tre membri dell'amministrazione. I saluti di rito di Don Ciccio Savino (rettore del Santuario dei Santi Medici) e di Don Antonio Marrese, capo della Delegazione che accompagna l'icona in giro per l'Italia, hanno fatto da prologo ad un atto inatteso per i più: ha preso la parola il sindaco, prof. Nicola Pice, e ha letto l'atto di affidamento della città di Bitonto alla Vergine del Rosario. Alla fine della lettura si è genuflesso davanti alla icona, si è sfilato la fascia tricolore e l'ha appoggiata sulla base che sostiene l'immagine della Madonna. Quindi i sacerdoti e le suore provenienti da Pompei hanno recitato il Rosario cui è seguita la Santa Messa concelebrata da tutti i sacerdoti.
Per tutta la notte il Santuario è restato aperto alla preghiera dei fedeli e dei gruppi che hanno animato le celebrazioni.
Questa mattina, come previsto, messa solenne alle 10,30 e supplica alle 12 prima della partenza dell'icona per il Salento.

In esclusiva per Bitonto.myblog il testo dell'atto di affidamento della nostra città alla protezione della Vergine del Rosario


Vergine Madre, in questo giorno,
affidiamo al tuo cuore immacolato la nostra amata Bitonto;
custodiscila e proteggila.
Questo atto di affidamento vogliamo farlo con alcuni dei titoli con cui
questo popolo ti ha sempre onorata:

Tu sei l'Immacolata.
tu libera da ogni peccato e da ogni macchia,
stendi il tuo sguardo di amore su questo popolo;
liberaci dal triste condizionamento del male, dell'egoismo,
dell'interesse personale, dell'odio, dell'indifferenza.
Aiutaci ad essere come te immacolati,
pronti a inseguire il bene e a realizzarlo con le nostre forze.
Ti preghiamo: fa che possiamo sempre progettare traguardi altri
e faticare tutti quotidianamente per poterli raggiungere;
metti nelle nostre coscienze la sete per i valori che contano:
la sacralità della vita, la pace delle famiglie, l'amore per gli altri.

Tu sei la Mediatrice di tutte le Grazie.
A Te, in questo giorno, presentiamo le grazie di cui tutti abbiamo bisogno;
la salute per gli ammalati, la serenità per le famiglie,
la speranza per chi l'ha perduta... la pace per tutti.
Siamo certi che Tu non lascerai inascoltate le nostre richieste
ma sappiamo che anche noi possiamo e dobbiamo fare molto di più:
ci deve stare a cuore la responsabilità delle nostre azioni,
l'amore al dovere quotidiano, il servizio gratuito e generoso.
Con il tuo "si" hai permesso alla Provvidenza eterna di entrare nella storia
e da allora mai ti sei stancata di essere Provvidenza per tutti.
A Te oggi umilmente chiediamo
per Bitonto e per i bitontini, pupille dei tuoi occhi,
la provvidenza che questo popolo ha sempre invocato,
vogliamo ancora e sempre sperimentare la Provvidenza del PAdre:
troppe famiglie mancano del necessario,
troppe persone sono andate via per cercare un pezzo di pane.
A Te chiediamo la saggezza per far sì che questa terra, baciata dalla bellezza,
riprenda ed essere provvidenza per tutti, con le sue risorse e le sue potenzialità

Tu sei la Vergine del Rosario.
Portaci passo dopo passo dentro il mistero di Gesù:
perchè possiamo conoscerlo e amarlo,
fino ad essere sempre più suoi,
fin ad essere "lui";
ed ogni grano della tua corona, sia un passo d'amore.
Assisti questa Città,
le autorità civili, militari e religiose,
perchè possiamo cercare il bene e il bello per questa città;
perchè tutti possiamo scoprire la bellezza di donare le nostre forze per il bene comune,
la belleza di aiutare i bambini a scoprire la vita
la bellezza di sostenere i passo stanco degli anziani,
la bellezza di alimentare i sogni dei più giovani e di realizzarli,
la bellezza di camminare insieme.
Amen

Bitonto.myblog 

Commenti

bravissimo pice, ottima cosa, ottime parole.
lo dico da fedele e da cittadino.

Scritto da: lucio valla | 06/03/2008

Pice forse è stato l'ultimo sindaco, degno di tal nome. Ha voluto solo il bene della nostra città. Ha ricoperto tutti i ruoli; bastava vederlo in consiglio comunale. Ha uno stile impareggiabileed esprime una forte linea di demarcazione fra sè e gli altri che gli succederanno. Purtroppo!!!
Michele

Scritto da: michele | 07/03/2008

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