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17/02/2008
SE POTESSI AVERE MILLE EURO AL MESE
59 milioni.
Siamo 59 milioni di italiani colpiti da un’ansia che speriamo finisca prima o poi.
La crisi di governo e la conseguente emergenza politica, annessa ad un enorme vuoto di potere, è devastante.
Gugliemo Arcieri, illustre psicologo, ha definito questa nostra situazione il “ritorno del rimosso”: “Proviamo lo stesso disorientamento di un figlio di fronte alla separazione dei genitori”, in effetti è questo che stiamo vivendo, uno stato di nevrotizzazione e un sentimento di abbandono da una classe politica magari contestata e criticata, ma comunque accettata e che bene o male ci rappresentava.
Immaginiamoci allora, noi, 59 milioni di italiani stesi su un lettino di quelli da psicanalista. L’Italia intera trasformata in un lettino con noi tutti sdraiati sopra, aspettando che si trovi una soluzione, aspettando che le istituzioni o la classe politica smettano di comportarsi da arroganti, aspettando che finalmente vengano mantenute quelle promesse che ci faranno alzare dal lettino.
Intanto però i problemi sono sempre lì, non risolti, e speriamo che in quel 13 aprile qualcosa cambi e che finalmente per noi giovani ci sia davvero futuro.
Ci chiamano “bamboccioni”, ci giudicano a volte fin troppo perché rimaniamo a casa dai genitori , perché rivendichiamo l’indipendenza ma poi finiamo solo per cercarla.
Qualcuno però ha fatto i conti senza l’oste e mi chiedo se dalla prossima legislatura ci sarà finalmente qualcuno che si interesserà veramente a noi. Non sarà mica sempre la solita storia?
Per la destra e per Berlusconi questo nostro “stare” è infondato, il precariato non esiste anzi, obiettivo del prossimo governo è abolire l’ICI e detassare la tredicesima e quattoridicesima……
Un attimo, fermiamoci... Ma se questo nostro “stare” è attribuibile in gran parte ad una situazione di precarietà, chi è che riceve tredicesima e quattordicesima... e chi soprattutto è in grado di comprarsi una casa?
Dall’altra parte, Veltroni punta sul lavoro e sulla precarietà, mi consolo un po’: forse c’è qualcuno che ha capito l’andazzo, il neo candidato Premier del neo partito PD vorrebbe fissare a 1000 euro il tetto minimo di stipendio di un lavoratore atipico-precario.
Atteggiamento rivoluzionario quindi, ma non è da circa il 1 gennaio 2002 (data in cui è entrato nelle nostre case l’euro) che ci si è resi conto con 1000 euro non si arriva alla fine del mese?
Ecco che la grande rivoluzione del PD! Vorrebbero proprio non farci arrivare alla fine del mese?
Comunque spezziamo una lancia a favore, perché è anche vero che c’è gente che oggi vive con 700 euro al mese e deve sostenere anche l’intera famiglia, quindi qualcosina potrebbe migliorare. Speriamo allora che non sia solo una promessa
08.Febbraio.2008 Roberto Zariello giornalista di la “Repubblica” scrive un articolo sorprendente: “Addio mille euro al mese”, addio ad un lavoro precario, addio a chi ti sfrutta fino al midollo per poi darti il contentino.
Secondo gli ultimi dati, è aumentato il numero di chi si inventa il lavoro: ci si mette in proprio diventando flessibili e creativi e lo si fa anche grazie a internet forse perché almeno nel web c’è democrazia; la Puglia è ai primi posti di questo fenomeno, forse i “bamboccioni” si sono svegliati?
www.generazione1000.com la prima community dei milleuristi & (s)contenti.
E se c’è qualche politico che sta leggendo, speriamo faccia una capatina così ci si potrebbe accorgere che per i “bamboccioni” la vita non è per nulla semplice...
...sfido chiunque a combattere contro le varie vicissitudini e le frustrazioni di colloqui in cui ti chiedono di dare anche l’anima ma ti offrono l’impossibile!!!
Antonella Natilla
00:15
Scritto da: bfreezones
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Commenti
tutti a parlare delle questioni internet di un partito politico e nessuno ad interrogarsi su quanto scritto in questo articolo..........
E quanti giovani si sono trovati nella condizione descritta nell'ultimo capoverso?
Scritto da: ciro | 16/02/2008
La favola di mago ORLI'
Illustri ragazzi, a scrivere è un commercialista altrettanto ragazzo.
Voglio lanciare un grido di dolore ai giovani.
Non pensate che gli imprenditori sono tutti egoisti e "che ti chiedono l'anima per poi offrirti l'impossibile".
Il grosso problema dell'Italia risiede nelle tantissime leggi (fisco, burocrazia, corrotti delle Pubbliche Amministrazioni)
che non fanno altro che ostacolare gli imprenditori e di riflesso i lavoratori.
A ciò si aggiunga l'altro grosso problema che sono i sindacati (che altro non sono
che dei partiti politici...) i quali sono i primi a ricordare ai propri iscritti quali sono i loro diritti
e non si sono MAI preoccupati di ricordare quali sono i loro doveri. Se riflettete, i sindacalisti poi chiedono voti
ai lavoratori i quali saranno molto più accondiscendenti se hanno ottenuto dei privilegi, lo saranno meno se hanno dovuto
essere più ligi al dovere. Ciò non è sempre un bene per i lavoratori, infatti i sindacalisti sono sempre li, hanno bei
stipendi e non fanno nulla dalla mattina alla sera, i lavoratori vanno spesso a casa in ossequio alla
legge dell'economia per cui se non gira business per l'azienda (magari anche per colpa dei fannulloni che ci lavorano),
non gira benessere per i suoi lavoratori; ciò in barba ed a prescindere dai bei diritti tanto gridati dai benpensanti.
Tranne in (secondo me) pochi casi in cui si vedono datori di lavoro tiranni, egoisti, arroganti, in molti altri casi
si assiste a lavoratori fannulloni o quasi (non volglio generalizzare) che ricordano benissimo i diritti
e malsopportano i doveri.
Io sono testimone di tanti ragazzi (non parole.... fatti!!!) che hanno voluto aprire in proprio una attività,
(stanchi del loro datore di lavoro o del lavoro che non c'è) e dopo pochi mesi l'hanno richiusa, magari
dopo avere bruciato in risicato tempo i propri sacrifici (SOLDI!!) e quelli dei propri cari.
Questi ragazzi sono stati in grado solo successivamente di dire.... CASPITA ADESSO CAPISCO COSA VUOL
DIRE AVERE UNA ATTIVITA' IN PROPRIO...
I nostri politici dove vivono?? I loro problemi sembrano essere solo le alleanze politiche per la guerra all'ultimo
voto, ma dei problemi degli italiani e delle loro soluzioni non sembra esserci nulla.
Ma davvero Veltroni vuole "regalare" 1.000,00/1.100,00 euro a tutti? e chi è mago Orlì?
tira fuori i soldi dal cilindro? Ma quando CAZZO MAI HA LAVORATO QUESTO ILLUSTRE SIGNORE??? ha un minimo di contezza
di cosa significhi il lavoro e come fare a guadagnarsi un tozzo di pane? O crede che tutti gli Italiani hanno diritto
di fare come ha fatto lui fino ad ora? E Voi/noi crediamo davvero di chiamarci tutti Veltroni?
Ma sono davvero queste le risposte di MACROECONOMIA E FINANZA di cui hanno bisogno i giovani?
Ragazzi non fatevi ingannare da questa promessa, anche perchè se pur fosse vero, non risolverebbe minimamente il
problema, lo sposterebbe solo momentaneamente su alrti soggetti per poi tornare nuovamente su di noi. (tutto allo scopo
di scippare qualche voto a qualche - come lo chiamano loro - bamboccione.
L'Italia ha bisogno di un profondo e strutturale cambiamento che deve partire anzitutto da noi, dal nostro voto, dal
nostro lavoro e dal nostro impegno, anche politico; dunque pensiamoci bene proima di votare.
E nel frattempo pensiamo di più a ciò che c'è di reale, (non alle magie) magari anche un posto di lavoro
dove il datore di lavoro ha tanti problemi anche lui e intanto ci paga tirando fuori i soldi, quelli veri, non quelli di
mago Orlì.
Scritto da: polpyx | 16/02/2008
é incredibile: ritorna la moda in perfetto stile prima repubblica, la compravendita dei voti! e quel che è peggio è che la "trovata", la genialata assolutamente inedita viene dal "nuovo", dall'"onesto", dal mahatma Veltroni, tutto spiritualità e passione. e noi italiani che gli andiamo dietro, senza alcuna dignità, senza alcuna aspirazione alta....questo accontentarsi delle briciole, questo volare basso tipico degli italiani......non ci meravigliamo dei politici che abbiamo, destra o sinistra, li votiamo noi, sono il nostro specchio, ci rappresentano fedelmente.altro che mille euro, i mille euro sono il modo + veloce per avere voti ma nessuno (?) ha il coraggio di ristrutturare, di rivoluzionare dalla base la società economica per avere dei benefici non immediati ma solidi e duraturi, cominciando dall'estirpare alcune tare culturali di cui è affetto l'italiano medio.
La crescita passa dal benessere dell'imprenditore che non è e non deve essere sinonimo di approfittamento, ingordigia ed insensibilità...spero che non sia mai troppo tardi per capirlo.
Scritto da: Marcella | 16/02/2008
Marcella,
berlusconi docet, vero?
Scritto da: pinko | 16/02/2008
mi sa che ad aprile vado a votare per veltroni. in fondo perchè non credergli. d'altronde ha anche detto che ora la pressione fiscale può essere effettivamente abbassata. che altro vogliamo dalla vita?
quanto a polpyx volevo dirti che non è giusto che tu dica che veltroni non ha mai lavorato. voglio ricordarti che lui ha fatto il ... beh ora non ricordo bene comunque non si può non votare una persona nuova della politica italiana come lui, che per il bene del paese si è pure dimesso dalla carica di sindaco di roma.
si si ho proprio deciso voterò per veltroni anche perchè dall'altra parte c'è berlusconi e si sà che quello che è successo di negativo dal 1945 ad oggi è colpa sua ed è per questo che non capisco con quale faccia tosta voglia essere votato.
Scritto da: vado al massimo | 17/02/2008
AI CARI UTENTI E AL CARO ARCANGELO MOREA
Forse e spero di no, quanto scritto su "Se potessi avere 1000 euro al mese", non ha suscitato quanto io stessa e la redazione compresa ci aspettavamo. Ormai siamo sul piede di guerra e sembra che la politica sia diventata lo strumento per combattere; quindi qualsiasi argomento si vada a trattare ecco che vi entra la politica, destra si o sinistra si........
il caro Ciro nel suo commento l'aveva presagito:Tutti pronti a parlare di politica ma nessuno si è interrogato o immedesimato in chi cerca lavoro e si scontra con una amara realtà!!!!
Il precariato dovrebbe essere il primo punto di ogni agenda politica e le politiche giovanili dovrebbero essere una comprovata realtà e non una delle tante promesse.
Mi auguro Signor Arcangelo Morea (la ringrazio per il suo intervento e per la sensibilità che mostrato nei confronti dell'argomento), che ancora una volta la politica sia fatta sul serio, siamo stufi dei giochi di potere, siamo stufi dell'assalto alle poltrone.
Scrivo a lei ma il messaggio è rivolto a tutti, perchè mi auguro che la situazione cambi. Siamo stufi!!!
Col fare politica si mette in discussione la vita e il futuro di ognuno e il problema del precariato e del lavoro in genere ne mina seriamente l'esistenza della vita stessa.
Conosco gente disposta a tutto per lavorare
Conosco gente che è dovuta andar via per poter fare carriera e purtroppo non scrivo perchè ho letto: mia sorella, biologa molecolare è uno dei tanti cervelli "fuggiti" negli USA.....
Conosco gente che è caduta in depressione per il lavoro (laureati e non). Di fronte ad un problema del genere quale potrebbe essere il nostro aiuto?
Conosco ingegneri (e tanto per dirne una) che lavorano in grandi aziende ma in condizioni pietose (le 8 ore sono standard, lo strardinario pure ma non viene retribuito, così come è un problema ammalarsi!!!!).
Conosco gente che pur di lavorare si apre una partita IVA perchè altrimenti il datore di lavoro non può pagarlo e preferisce inquadrarlo come consulente che come dipendente (ovviamente!!!).
Conosco gente che è incapace ma è figlio di.
Conosco gente, capace, e figlia di, e guarda caso ha un contratto a tempo indeterminato!!!
Conosco i fannulloni, giovani e non
Conosco dipendenti statali che se ne infischiano di lavorare ed escogitano tutto per poter non far nulla.
Caro Polpyx, hai puntato il dito contro sindacati e sindacalisti ma forse ti è passato di mente che grazie a loro qualcosa è almeno cambiato ( se conosci un anziano o hai un nonno chiedi a lui).
Non tutti gli imprenditori sono caini, ma perchè si sentono tante storie di disagio e/o mobbing a lavoro?
Non penso siano leggende metropolitane!!!!
Scritto da: ANTOMYBLOG | 18/02/2008
Ma quanti di voi sanno quanto costa un dipendente all'azienda? (circa 1750 al mese - ovviamente se l'impresa rispetta i contratti..).
Sapete che per una piccola azienda (magari con uno o due dipendenti) se si mette in malattia un dipendente, non solo deve pagarlo per farlo stare a tranquillamente a riposo, ma si può anche fermare - o rallentare - la produzione?
Sapete che se si ammala un piccolo autonomo (a differenza di un dipendente) non ha nessuna tutela da nessuno? (in pratica non mangia +')
Quando si dice che un dipendente ha uno stipendio di € 1.000,00 al mese (indecente per carità!) sapete che equivale ad un autonomo che ha incassato circa € 1.800,00 (considerato che pagando tasse e contributi si arriva comunque ad € 1,000,00)? Quando si dice che gli autonomi evadono, perchè non si dice che anche i dipendenti evadono? Non sono evasioni ad es. le lezioni private dei professori? o le pratiche che i dipendenti pubblici fanno fuori ufficio forti della loro posizione nei posti che occupano (ben pagati da noi contribuenti) sottobanco, garantendo favori che i cittadini non avrebbero per colpa della burocrazia bigotta? Differenza tra privato e autonomo? l'autonomo è sottoposto a verifiche da parte del fisco, il dipendente molto meno (quasi nulla).
Ad Antonella posso dire che per la legge dei grandi numeri, gli imprenditori caini sono tanti. Ma non è quanto meno strano (almeno sempre per la legge dei grandi numeri) che i dipendenti sono tutti bravi? Vi dico io il perchè.. I dipendenti hanno tanto tempo per lamentarsi, gli autonomi non ne hanno perchè stanno a lavorare.
Avete mai visto un Agnelli, un Berlusconi, un autonomo, un professionista, un medico o un ingegnere, un imprenditore che si lamentano in televisione o sbandierando in piazza il loro malumore!! li avete mai visti? ciò non significa che tutto vada bene e che non abbiano i loro mille problemi anche con il personale dipendente.
Come ogni cosa in Italia è il troppo che guasta;
allora assistiamo a dipendenti TROPPO tutelati che spesso si approfittano della loro posizione (ringraziamo i sindacati per questo). (riconosco che alcune vittorie dei sindacati sono esressione di democrazia e dignità dovuta).
A piccoli imprenditori paragonati ai grossi, grossissimi ed ai grossi evasori. (credete davvero che chi non batte scontrini si stia arricchendo per il sol fatto di farlo? spesso sta solo cercando di difendere i suoi guadagni dalle troppo spese e dalle tantissime tasse che non vengono fuori solo dagli "scontrini" - lo sapete?!!)
I giovani d'oggi sanno che se avessero versato contributi per la pensione dall'età di circa 22 anni (evenienza ormai sconosciuta a chiunque), come lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato (...impossibile oggigiorno), e fino all'età di 60 anni, con le leggi attuali avrebbero avuto una pensione media netta di € 700,00 scarsi? se considerate che si rimane precari fino a circa 30 - 35 anni, le pensioni medie degli Italiani del 2040, sono destinate ad essere circa € 500,00 (credetemi non esagero).
Ciò, oltre che per colpa dei furbetti di cui parlavo prima, anche per colpa di gente in pensione che ha lavorato solo 15 anni (o meglio per colpa di chi ha fatto leggi che li faceva andare in pensione), che oggi prende oltre € 1.200,00 di pensione.
Questa è una truffa generazionale ai
Dunque, come mai queste cose le sa solo un commercialista e non anche TUTTA L'ITALIA? come mai non ce le racconta nessun politico? Forse perchè non le sanno visto che non hanno MAI LAVORATO? (vogliamo vedere i curriculum di Veltroni o Dalema!! o peggio di Rutelli? QUANDO MAI HANNO LAVORATO??) o +' semplicemente perchè non gli conviene dirle ai giovani? o perchè non hanno tempo visto che stanno a parlare di alleanze e altre cose futili (cioè del problema della spartizione della pagnotta)?
Ragazzi SVEGLIATEVI. In Italia serve tutto nuovo. A cominciare dai politici. Ci dicano come vogliono risolvere questi ed altri 1000 problemi; non solamente che vogliono risolverli.
C'è bisogno che cambi tutto, a cominciare da noi!
Scritto da: polpyx | 20/02/2008
il 27 di ogni mese (o il 24 per chi ha la canalizzazione) nella busta paga del lavoratore dipendente c'è qualcuno che ci ha già messo le mani: il fisco. chi campa dal reddito di lavoro dipendente, foss'anche mandrake, non saprebbe proprio come evadere il fisco.
c'è una parte del discorso di polpyx che mi trova concorde: il doppio lavoro! il mercato del lavoro lo paragono ad una torta dove ognuno dovrebbe ritagliarsi la sua fetta e cibarsene. non è giusto, quindi, che chi mangia una fetta (lavoratore dipendente) ne pretenda un'altra (le ripetizioni private, ad esempio, cui polpyx faceva riferimento). questo ragionamento, però, è tanto vero per il professore che insegna (prima fetta di torta) e poi dà ripetizioni private a casa (seconda fetta di torta) quanto per il medico che lavora in ospedale (prima fetta) e poi ha anche lo studio privato (seconda fetta) o per i professori che sono anche commercialisti, avvocati, ingegneri. e la giustificazione non deve essere il fatto che quest'ultimi per la loro seconda attività pagano le tasse; stanno, comunque, consumando una fetta di torta che potrebbe essere mangiata da chi alla torta non si è nemmeno avvicinato.
quanto al discorso che il lavoratore autonomo evita, talvolta (!) di emettere la ricevuta perchè deve difendersi penso sia un "pianto" che ha, francamente, stancato. se ci sono delle regole, queste, vanno rispettate! perchè fare sempre il confronto con il lavoratore (fannullone) che fa anche ripetizioni e non invece con quello che, onestamente, oltre al suo lavoro non "fagocita" altre fette di torta? in questo caso l'autonomo al suo confronto rimane sempre un disonesto.
a mio avviso dovremmo anche finirla con le frasi fatte, del tipo "ma se le tasse le pagassero tutti quanti ognuno pagherebbe di meno". servono, semplicemente, più controlli e sanzioni per chi viene trovato in difetto.
un'ultima cosa: siamo in campagna elettorale ed eviterei, quindi, di dire che veltroni da più affidamento di berlusconi o viceversa! non mi sembra che veltroni o berlusconi quando si vota per l'aumento di stipendi ai parlamentari abbiano mai votato contro!
Scritto da: maxandmal | 20/02/2008
Polpyx, con i tuoi interventi dove vuoi andare a parare? il tuo è un discorso medio borghese che trasuda demagogia da ogni parola. Perchè è ormai evidente che se c'è qualcuno che non arriva a fine mese, questi è il lavoratore dipendente, perche tu, commercialista come ti sei definito, se da domani decidi che la tua parcella per un modello unico è 20 euro anziche 10, puoi farlo tranquillamente e, grazie al cartello di categoria, non hai neanche da temere concorrenze sleali. Al lavoratore dipendente non rimangono che le lezioni private! Caro Polpyx la realtà è questa!!
Ti ricordo che se vedi in giro un'Audi A4/A6 o una BMW o una mega station da 50-60.000 euro (purtroppo non sono macchine che.... tratto.... ho un misero 1400 diesel da 14.000 euro) puoi star certo che chi la guida non è certo un lavoratore dipendente ma un libero professionista o come lo chiami tu, autonomo! Caro Polpyx la realtà è questa!!
Detto questo puoi continuare tranquillamente a votare per il Berlusca e per le sue teorie personal-capitalistiche..... ma ti rammento anche che il suddetto è diventato quello che è, NON solo grazie al sudore della sua fronte ma soprattutto a quello dei suoi dipendenti e grazie a qualche altro ex preseidente del consiglio ... anche lui politico di professione (come dici di Veltroni e D'alema) e quindi non... lavoratore.
buona giornata!
Scritto da: pinko | 21/02/2008
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