‘TRESSETT’ FESTEGGIA CON I CAMILLORÈ

Il gruppo barese al quarto compleanno del circolo Arci giovinazzese. La scena è per un folk-rock cantautoriale, molto teatrale.

395940025.jpgGIOVINAZZO – Palloncini e tanta buona musica per il quarto anniversario della nascita dell’ARCI “Tressett” di Giovinazzo, che, in così pochi anni, ha saputo crescere così tanto da diventare uno dei punti fermi per la promozione musicale e culturale in tutta la Puglia. Ospiti della festa di compleanno – tenutasi nella sede dell’associazione – i baresi Camillorè che, con la loro musica irriverente, hanno animato e soprattutto – viste le temperature della serata – riscaldato gli invitati.
Data l’importanza dell’evento, il presidente dell’associazione giovinazzese, Domenico Mortellaro, non perde occasione per tracciare un bilancio di questi quattro anni di eventi: “L’Arci “Tressett”- racconta – è nata da un’idea di un gruppo di amici, principalmente per riuscire fare integrazione sociale e promozione culturale in una cittadina dove anche l’ultimo cinema è stato chiuso per lasciare spazio ad un supermercato, non si avevano spazi di aggregazione giovanile, né tantomeno adatti a suonare musica dal vivo, pertanto abbiamo sentito l’esigenza di fare qualcosa di concreto, essendo gente che lavorava per l’integrazione all’interno di partiti o nelle parrocchie, o nelle sale prove dei gruppi emergenti. Per i primi due anni – anche a causa della mancanza di strutture – abbiamo lavorato esclusivamente come circolo ricreativo senza possibilità di organizzare eventi, poi, anche grazie al “Giovinazzo Rock Festival” (evento di punta dell’associazione, ndr), siamo riusciti a rilevare e ristrutturare – senza alcun aiuto da parte delle istituzioni, ma solo con l’aiuto di tutti i soci – una struttura abbastanza grande da ospitare concerti, serate, dibattiti, cineforum e presentazioni di libri. Per quanto riguarda i progetti che abbiamo in piedi, – continua il presidente – stiamo organizzando la decima edizione del “Giovinazzo Rock Festival”, tentando un ulteriore salto di qualità magari portando – com’è avvenuto nell’ultima edizione con i Blonde Redhead – artisti del panorama indipendente internazionale, siamo attivi anche nell’ambito della “Carovana Antimafia” dell’ARCI, che abbiamo ospitato nel 2006, e con alcuni scambi interculturali attraverso i circuiti dell’Unione Europea, anche se diamo la priorità ai progetti musicali che, vista l’esperienza maturata, ci riesce meglio organizzare. Abbiamo, inoltre, messo su una buona rete con i circoli dei paesi vicini, che ci permette di aiutarci l’un l’altro, insomma speriamo di continuare in questo senso.”
A celebrare questo quarto compleanno, è stato il carrozzone dei Camillorè, gruppo barese verace che fa pieno di consensi ad ogni sua esibizione. Molto difficili da inquadrare musicalmente – non foss’altro per la loro originalità – , è proprio il cantante Davide ad abbozzare una definizione del loro sound: “Il nostro è un folk-rock cantautoriale, molto teatrale – infatti diamo il nostro meglio dal vivo – visto che mettiamo su scenette e cerchiamo di coinvolgere il più possibile il pubblico. Le nostre canzoni, raccontano di personaggi pittoreschi e situazioni imbarazzanti, ma trattano anche argomenti più delicati che ci hanno colpito in prima persona, sempre con una certa leggerezza e molta ironia.” Di ritorno da un tour, che ha tenuto a battesimo i nuovi membri della band, Davide non si sbilancia – per scaramanzia – sul futuro dei sei e telegrafico dice: “Per il momento pensiamo solo a goderci la nostra situazione di semiprofessionismo divertente.”
Ma basterebbe continuare su questa strada per conquistare un meritato successo.

Arcangelo Devanna
‘TRESSETT’ FESTEGGIA CON I CAMILLORÈultima modifica: 2008-10-10T09:17:23+00:00da bfreezones
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