BITONTO TRA I COMUNI FINANZIABILI DEL PIRP

Un progetto della ex giunta Pice classificato 19esimo. Secondo indiscrezioni il finanziamento sarebbe di 4 milioni di euro.

240461328.jpgContinuerebbe a dare i suoi frutti l’eredità lasciata da Nicola Pice. Un vecchio progetto dell’ex sindaco, infatti, sarebbe risultato tra i migliori presentati al vaglio regionale dei finanziamenti Pirp. Ne ha dato notizia ieri l’assessore Angela Barbanente, durante una conferenza stampa in cui ha spiegato lo stato dell’arte dei lavori di affidamento, ancora in itinere, ed ha reso nota la graduatoria provvisoria dei Comuni vincenti. Finanziabile – con un condizionale che si fa d’obbligoBitonto, attestatosi al 19esimo posto.
I Pirpacronimo che sta per Programma integrati di riqualificazione delle periferie – sono azioni finalizzate alla rigenerazione dei luoghi esterni o interni alla città afflitti da gravi problemi di degrado fisico, sociale ed economico. Nello specifico, si tratta di un maxifondo della Regione Puglia pari a ben 83milioni di euro, messi a disposizione con le somme in bilancio del piano casa. Secondo le fonti istituzionali hanno presentato richiesta e progettualità annessa ben 127 Comuni più 2, arrivati fuori tempo massimo. Tra questi, una commissione di esperti – formata da 5 componenti – ha operato una scelta, individuando i migliori 27 che potessero essere coperti dal Piano. Gli altri 102 esclusi, però, dovrebbero essere successivamente finanziati con fondi dell’asse 7 del Por Fesr 2007-13, come stabilito lo scorso 5 agosto dalla giunta Vendola.
Di solito – ha commentato l’assessore regionale Barbanente – non parlo sulle delibere ancora da approvare, ma la quantità di indiscrezioni finora pubblicate mi costringono a spiegare ancora una volta che la delibera non è stata approvata, ma che esiste una graduatoria emessa dall’apposita commissione di valutazione.”
Secondo questo elenco – seppur non ufficiale, né definitivo – Bitonto si attesterebbe alla 19esima posizione. Indiscrezioni vogliono che alla città verrebbero stanziati 4milioni di euro per il progetto che interessa l’area est dell’insediamento urbano. L’idea presentata al vaglio regionale da Pice riguarda, infatti, la cosiddetta zona della Contessa. Al centro dell’azione la riqualificazione del quartiere tout court e la ristrutturazione della struttura in sé dell’ex Contessa, vecchia dimora di nobili famiglie, ridotta a rudere dal tempo e dalla incuria. Piste ciclabili, arredo urbano, predisposizione di nuove zone verdi, realizzazione di piazze attrezzate e di centri polifunzionali: queste sono solo alcune delle azioni contemplate nella proposta bitontina.
Sul carattere di certezza della graduatoria si attendono ora nuove dalla Regione. “La delibera di giunta – fa sapere la Barbanente – sarà approvata appena completate le procedure e nella prima riunione utile.”

Marica Buquicchio
BITONTO TRA I COMUNI FINANZIABILI DEL PIRPultima modifica: 2008-10-10T09:40:00+02:00da bfreezones
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14 pensieri su “BITONTO TRA I COMUNI FINANZIABILI DEL PIRP

  1. “Continuerebbe a dare i suoi frutti l’eredità lasciata da Nicola Pice”.
    …Con La speranza che venga riconosciuto al sindaco Pice il merito di aver lavorato per la città ed il bene comune.
    Oppure solo perchè il progetto è della ex amministrazione lo buttiamo a mare?

  2. “E sul binario stava LA LOCOMOTIVA,
    la macchina pulsante sembrava fosse cosa viva,
    sembrava un giovane puledro che appena liberato il freno
    mordesse la rotaia con muscoli d’ acciaio,
    con forza cieca di baleno..”
    …Bitonto non è rimasta ferma,qualcosa si è sempre mosso ma pochi hanno dato voce alle “POSSIBILITà”…ora che un traguardo,se così posso definirlo,è stato raggiunto…se correttamente menzionassimo chi magari sta da tempo proponendo di “rivalutare la Contessa” e soprattutto ne ha fatto di questo -pensiero,sogno… un PROGETTO…regolarmente presentato al Comune e quindi successivamente al PIRP..saremmo tutti più contenti e magari tutti prenderebbero atto di quello che è stato fatto…e che spero…si farà.
    Associazione Culturale Giovanile…-La Locomotiva-…non leggo da nessuna parte questa denominazione..eppure credo sia lecita una citazione…
    Sono soddisfatta quanto ansiosa di vedere quali saranno i frutti di tutto questo…

  3. Si vive solo di ricordi della giunta Pice, ma questa giunta riuscirà mai a far qualcosa da sola?Chiaramente oltre la sagra del pane e quelle iniziative prive di cultura (vedi mudù e ecc…). Se ci siete fateci sapere come pensate di spendere i soldi comunali a vostra disposizione?

  4. Ancora un grosso risultato raggiunto postumo dalla Giunta Pice. 4 milioni di euro non sono briciole: speriamo davvero venga tutto confermato in maniera ufficiale.

    La cosa che più spiace è constatare che, almeno io, di quest’ulteriore bando a cui l’Amministrazione Pice aveva concorso, non conoscevo nemmeno l’esistenza. Nessuna iniziativa comunicativa efficace, nessuno strillone mediatico…nulla…forse qualcosina per gli addetti ai lavori ma nulla che sia arrivato alle persone comuni come il sottoscritto.
    Ed allora mi chiedo: se si fosse investito di più nel raggiungere TUTTI i cittadini e renderli partecipi dei TANTI SUCCESSI raggiunti dall’amministrazione Pice, siamo certi che a Bitonto avrebbe vinto il CentroDestra???
    Non lo dico con ansie nostalgiche ma esclusivamente perchè la storia è magistra vitae: tornare a sbagliare sullo stesso punto di contenuto sarebbe francamente masochistico!
    Come direbbe Cirano: intelligenti pauca…aprile è alle porte!!!!

  5. Non per essere polemico e disfattista, però c’è da sperare che gli interventi previsti nalla progettualità del PIRP al 19simo posto siano razionali, e non interventi da fare “tanto per fare”, come ad esempio la pseudo pista ciclabile di via Galilei che non rispetta minimamente i paramatri di legge ed è stata progettata da tecnici (?) ignari dell’esistenza del D.M. attuativo delle stesse.Bastava che andasse in internet e digitasse “piste ciclabili” per informarsi sulla loro corretta esecuzione e del loro corretto dimensionamento.

  6. Io sono contento e faccio i complimenti alla ex giunta pice che otterrà 4 milioni di euro per sistemare la zona “contessa”.

    Complimenti a Pice per il fossato intorno al torrione, il teatro ecc.

    Certamente la giunta Pice ed altre hanno fatto bene questi ultimi 65 anni a Bitonto.

    La cosa che però non tanto sono contento, e riguarda Bitonto e sopratutto i Bitontini, a prescindere dal colore politico, è che per fare qualcosa abbiamo sempre bisogno di forme di assistenzialismo.

    Mi riferisco alle integrazioni del mondo dell’agricoltura e ad altre.

    Il risultato fin’ora è stato avere un olio (anche quello c.d. lampante) che importiamo dai paesi poveri, mentre il nostro prezioso olio, svenduto.

    Sarebbe stato invece meglio, puntare sulla qualità del nostro olio e venderlo a prezzi anche elevati.

    Mi chiedo: quand’è che ci rimboccheremo le maniche ed essere in grado di produrre ricchezza con le nostre forze ?

  7. Io avrei una proposta: fin tanto che arrivano soldi per merito della giunta Pice o si dà continuità ai progetti della giunta Pice, etc. etc. etc. perchè non facciamo tornare la giunta Pice?

    Per REED sottoscrivo (e lo vado dicendo da una vita) quanto hai scritto a proposito della Pista Ciclabile e della ignoranza (=non conoscenza) del D.M.

  8. Se i nostri imprenditori oleari avessero fatto come a Parma hanno fatto per il prosciutto, il nostro olio, oggi, avrebbe avuto un nome inattaccabile nella garanzia della qualità e del prestigio.
    Invece che si fa, si promuove un olio Terra di Bari (perchè Bari produce olio??) che non valorizza la nostra produzione.
    Credo che tu sappia che il nostro olio viene (s)venduto alle aziende Toscane e Liguri per permettere loro di avere una qualità migliore altrimenti il loro prodotto farebbe schifo.
    Che poi ci siano state forti forme di assistenzialismo su questo non c’è dubbio.
    Per quanto riguarda i Pirp, questi sono finanziamenti che tutte le città, anche con bilanci ben superiore a quello di Bitonto, chiedono.
    Dopotutto sono soldi sempre di noi cittadini, che ci ritornano sotto forma di finanziamenti settoriali.
    E questo serve sopratutto per non prendere i soldi e dirottarli, poi, in altre fonti di spesa.
    Adesso speriamo che questa giunta oltre a usufruire di questi finanziamenti proponga altri progetti che possono essere sempre finanziati da Regione, Stato e Comunità Europea, come un nuovo piano del Traffico, un Piano Acustico, un piano del Colore e sopratutto un nuovo Piano Regolatore Generale che permetta alla città di fare quel balzo in avanti nella sua trasformazione.

    Saluti

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