NUOVE DISPOSIZIONI PER LA VENDITA DI ALIMENTI ALL’APERTO

L’Amministrazione Comunale da sempre attenta alla tutela della salute dei cittadini, si sta impegnando in opere di monitoraggio delle situazioni potenzialmente a rischio. Nell’ambito di queste operazioni rientra l’azione condotta d’intesa tra il Comandante della Polizia Municipale, Dott. Leonardo De Paola e il dirigente del dipartimento di Prevenzione – Servizio di igiene ed assistenza veterinaria della ASL Bari, dott. Natale Zinni lo scorso 4 ottobre. A seguito dei controlli effettuati l’ASB Bari ha fatto pervenire all’amministrazione comunale una serie di indicazioni che tutti i commercianti di prodotto alimentari all’aperto ed in particolare gli esercizi di vendita di prodotti ittici, dovranno rispettare pena il rischio di “sospensione dell’attività” come espressamente comunicato dall’autorità sanitaria.
In particolare la circolare raccomanda che:

A) le aree pubbliche dove si effettua quotidianamente la commercializzazione dei prodotti alimentari e, specificatamente dei prodotti ittici, devono:
1. possedere caratteristiche tali da garantire il mantenimento delle idonee condizioni igieniche
2. essere appositamente delimitate, chiuse al traffico veicolare anche nelle adiacenze della zona individuata e lontane da fonti di polveri o altro materiale contaminante durante lo svolgimento dell’attività;
3. avere una propria rete fognaria con esito finale idoneo secondo la normativa vigente;
4. avere una pavimentazione con strato di finitura compatto ed igienicamente corretto; tale pavimentazione deve avere idonee pendenze che permettano il regolare e rapido deflusso delle acque meteoriche e di quelle di lavaggio per consentire un’adeguata pulizia ed essere dotata di apposite caditoie atte a trattenere il materiale grossolano;
5. essere dotata di reti per allacciare ciascun posteggio all’acqua potabile, allo scarico delle acqua reflue attraverso un chiusino sifonato e all’energia elettrica; tali reti devono prevedere apparecchiature di allaccio indipendenti per ciascun posteggio;
6. essere dotate di contenitori di rifiuti solidi urbani;
7. essere corredate di servizi igienici per acquirenti e operatori; tali servizi, distinti per sesso, devono avere porta con chiusura automatica e serratura di sicurezza, il lavabo e lo sciacquone con erogatore di acqua corrente azionabile automaticamente o a pedale, distributore di sapone, asciugamani a perdere.

B) i banchi temporanei utilizzati quotidianamente per la esposizione e vendita dei prodotti  ittici sulle aree pubbliche devono avere i seguenti requisiti:
1. essere costruiti con materiane idoneo (acciaio) a venire in contatto con gli alimenti, facilmente lavabile e disinfettabile;
2. essere muniti di adeguati sistemi in grado di proteggere gli alimenti da eventuali contaminazioni esterne;
3. essere costruiti in modo da consentire lo scolo dell’acqua di fusione del ghiaccio nella fognatura delle acque reflue
4. avere piani rialzati da terra per un’altezza non inferiore a 1,00 metro;
5. avere un idoneo sistema refrigerante per la conservazione dei prodotti in regime di freddo;
6. essere forniti di lavello con erogatore automatico di acqua;
7. essere forniti di adeguato piano di lavoro.

Il Dipartimento di Prevenzione della ASL Bari nella sua nota fa presente anche che:
1. i prodotti della pesca devono essere mantenuti a temperatura di regime di freddo per tutta la durata del trasporto, conservazione e vendita;
2. è consentito, per il mantenimento del freddo, l’uso del ghiaccio, purché prodotto con acqua potabile certificata;
3. è vietata sulle aree pubbliche la preparazione dei prodotti della pesca
4. le operazioni di decapitazione ed eviscerazione possono essere effettuate solo su richiesta dell’acquirente ed in sua presenza
5. la commercializzazione dei molluschi bivalvi vivi deve esser effettuata in banchi separati, igienicamente idonei, con dispositivo atto a raccogliere e smaltire l’acqua intravalvare, muniti di idoneo impianto che assicuri temperature adeguate;
6. i prodotti della pesca posti in vendita devono essere muniti di idoneo cartellino indicante obbligatoriamente:
   a) la denominazione commerciale secondo l’elenco di cui all’allegato A del Decreto MIPAF 27/03/2002;
   b) il metodo di produzione
   c) la zona di cattura.

L’amministrazione guidata dal sindaco Raffaele Valla si impegnerà affinché gli organi della Polizia Municipale verifichino il rispetto delle indicazioni previste dalla circolare della ASL Bari e contestualmente si adopererà per rimuovere gli ostacoli strutturali al verificarsi delle condizioni igieniche idonee a svolgere i pubblici mercati.

A cura dell’Ufficio di Gabinetto del Sindaco

NUOVE DISPOSIZIONI PER LA VENDITA DI ALIMENTI ALL’APERTOultima modifica: 2008-10-09T08:35:00+02:00da bfreezones
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