VINCE LA MURGIA AL NOVARACINEFESTIVAL

È il trionfo di Cosimo Terlizzi, con Murgia – Un viaggio intorno alla memoria . Un giuria d’eccezione ne premia “l’acume e l’ironia”.

521799197.jpgVince un bitontino alla V edizione del NovaraCineFestival, il festival dei cortometraggi allestito a Novara dal 6 all’11 ottobre. Cinque le sezioni del festival, organizzato e promosso  dall’Associazione Novara Cine Festival: dagli elementi naturali di Scenari Orizzontali, al tema libero di Altri territori; dai temi scolastici della Sezione Scuole alla sperimentazione del Laboratorio, all’attenzione ai paesaggi di Panorama.
La vittoria del premio Laboratorio è stata assegnata al film Murgia – Un viaggio intorno alla memoria – del bitontino Cosimo Terlizzi.Per la capacità di combinare con acume e ironia gli schemi del documentario didattico e le poetiche del road-movie, attraverso l’interazione fra l’impeccabile voce fuori campo femminile e la stralunata presenza scenica del personaggio maschile – spiega la giuria, e aggiunge che il corto –  rivela origine e attualità di una parte del nostro paese dimenticata e lasciata a se stessa”.
La giuria, composta dal critico cinematografico Giancarlo Grossini, la giornalista Barbara Sorrentini, il regista Attilio Azzola, l’attrice Anita Kravos e il musicista Walter Lupi , ha assegnato allo stesso cortometraggio il Premio Speciale dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Novara.
Due pellicole straniere per le prime sezioni, il tedesco Jan Thuring  con Drei Reisende (Tre viaggiatori) e lo spagnolo Daniel Sànchez Arévalo con Traumalogìa (Traumatologia) per un viaggio eccentrico e originale nel microcosmo familiare.
Sono italiani il migliore attore Giuseppe Cederna, protagonista di Veglia di Michele Rho e la migliore attrice Antonella Bavaro, con  L’oro rosso di Cesare Fragnelli premiati per l’interpretazione intensa e vigorosa delle emozioni. 
Italiani sono ancora il miglior regista under 30, Fabio Molla, con Giganti per le ricerche compositive del linguaggio cinematografico; Mario Mariani, premiato per la miglior musica originale in Sotto il mio Giardino di Andrea Lodovichetti.
Ancora la Germania e la Spagna premiate per migliore montaggio e migliore fotografia, premi attribuiti rispettivamente a Nikolaj Hartmann per Security di Lars Henning per la fluidità assicurata dalla scelta dei tempi e a Ibon Antuñano per Las horas muertas (Le ore morte) di Haritz Zubillaga che riesce a costruire una rete di flessioni emotive attraverso giochi di luce. La giuria Scuole, Laboratorio e Panorama, composta da Giacomo de Mas, Enrico Terrone, Maria Consuelo Vignarelli, Antonella Ferrari e Sandro Callerio, ha premiato  il corto La battaglia di Jessica presentato dall’ Itis Leonardo Da Vinci di Carate Brianza (MI).
Premiate anche le invenzioni grafiche e le sperimentazioni tecniche di  Sold Out, di Marie Josè van der Linden e Gerrit van Dijk (Paesi Bassi). Viene premiato corto Mantra d’attesa di Vieri Brini ed Emanale Policante che si sofferma violentemente sul rapporto insano fra giovani e anziani.
Un bilancio positivo, dunque, che parla di un cinema di ampio respiro, di contaminazione fra tradizione ed innovazione, di libertà stilistica e di performances citazionali, che trova il suo stile nella forza allegorica della novità e il suo spazio nell’atmosfera raccolta dello schermo. il tutto in 20, massimo 25 minuti.

Lara Carbonara
VINCE LA MURGIA AL NOVARACINEFESTIVALultima modifica: 2008-10-08T08:35:00+00:00da bfreezones
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