IL ROCK DI BAKKO E TABAKKO

Oggi ritorna il seguitissimo programma di Radio One. La scena è per  “quella musica un pò snobbata dalle altre radio”

2122776251.jpgAllegri, solari, effervescenti. Li abbiamo conosciuti l’anno scorso, ci hanno fatto compagnia una volta alla settimana con la loro musica di nicchia e pillole di gossip. Parte lunedì 6 ottobre la seconda stagione della trasmissione Bakko e Tabakko, condotta da Remo Infante e Arcangelo Devanna, con Luigi Mantovani alla regia e con Gianni Natilla la parte tecnica, sulle frequenze di Radio One.
Iniziano la settimana a colpi di rock, i ragazzi  terranno compagnia alle notti periferiche, ogni lunedì dalle 22 alle 23.30, e una volta al mese riprenderanno le loro lunghe serate di due ore su un tema scelto. Dagli anni ‘60 agli anni ‘80, dai pezzi storici alle sperimentazioni contemporanee, la scena è per  “quella musica un pò snobbata dalle altre radio – come afferma Arcangelo uno dei due speaker, –  la cosiddetta “scena underground”, creando uno spazio dove tutti gli appassionati possano ascoltare la musica che amano, ed informarsi sugli eventi locali e nazionali”.
Un viaggio in una proposta musicale che spazia dall’indie al punk, dalla new wave al cantautorato. Tutta musica ricercata che non viene trasmessa sulle altre frequenze e finalmente viene trasmessa senza tagli. Il programma prevede anche ampio spazio  alla scena underground locale e a tutte quelle band di ragazzi che non trovano uno spazio per esibirsi, seppure con un grande talento: “Vogliamo essere una finestra per tutti quei gruppi della zona che non hanno modo di farsi pubblicità se non attraverso internet – dichiara con soddisfatto lo speaker e aggiunge – saremo la loro cassa di risonanza”
 I ragazzi hanno pensato anche alle notizie musicali, alla presentazione di dischi in uscita, le novità discografiche, le dei concerti a livello locale ed internazionale e a curiosità sul mondo della storia musicale: una vera e propria cultura del rock, con grandi novità che riveleranno in prima puntata. Fuori e dentro la musica,  una carrellata fra le modulazioni del rock è quello che mancava nel panorama radiofonico bitontino: “ Il rock è spesso visto come scomodo, forse per il suo innato spirito di ribellione, o forse solo perchè non ha l’immediatezza che può avere una canzone pop, ma molto spesso è qui che si trovano i veri musicisti, i veri talenti, e  non quelli costruiti a tavolino – spiega Arcangelo – noi diamo spazio non solo al rock, ma tutte le forme di musica alternativa, alle sperimentazioni, sia nella scrittura della musica, sia nella comunicazione che nella pubblicizzazione di essa, come è avvenuto nell’ultimo anno, dove una sacco di band di tutti i livelli ha cominciato a usare realmente internet, promuovendo lì la propria musica”.
Spazio al nuovo, dunque, sulle frequenze di Radio One, 100.2 – 98.7 – 97.5 – 107.4 – 100.15 Bari (97.5)|Bitonto (100.15)| Molfetta (107.4), e spazio alla bella musica.

Lara Carbonara
IL ROCK DI BAKKO E TABAKKOultima modifica: 2008-10-06T08:55:00+00:00da bfreezones
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