HINDI ED EDUCAZIONE CIVICA TRA I BANCHI DI SCUOLA

È l’innovazione dell’ European Language School 

395501088.jpgUna scuola moderna che renda i giovani protagonisti del loro futuro. Nato intorno al 2000 dalla passione e dall’entusiasmo della Prof.ssa Fiorella Carbone, dell’attuale preside, Prof Stefano Milillo e del gestore, Dott. Gianni Manente, l’ European Language School  vuole essere una risposta alla crescente richiesta, nel mercato del lavoro, di persone che conoscano almeno due lingue straniere.
Sul territorio mancava una scuola di questo tipo, che desse priorità alle lingue- ha dichiarato la Prof.ssa Carbone- Abbiamo, quindi,  solo risposto all’evidente interesse dei ragazzi che già frequentavano il Trinity College.” Prova del successo di questa tipologia di offerta formativa è il trend di crescita molto positivo che, nel giro di otto anni, ha visto aumentare le iscrizioni da 12 a 100.
Grande attenzione, quest’anno, sarà data, dunque, alle certificazioni di svariate lingue che spaziano da inglese, spagnolo, francese e tedesco, a cinese, arabo e- novità di quest’anno- hindi. L’intento è di promuovere negli studenti elevate capacità comunicative, soprattutto nell’uso del linguaggio tecnico, economico e legato al turismo.
“La scuola italiana oggi versa in condizioni disastrose– ha sentenziato il Prof. Milillo- bisognerebbe cambiarla dalle radici, renderla aperta a tutti ma improntarla anche a criteri di meritocrazia.” Inoltre, è evidente come il ragazzo si senta estraneo in questo mondo, spettatore passivo di una realtà che non gli appartiene. L’European Language School, invece, intende formare i ragazzi in maniera moderna, stimolandoli ad impadronirsi del proprio futuro e a diventare cosmopoliti. Per questo motivo, è stato anche  pensato il progetto “Cittadinanza attiva” che prevede l’insegnamento dell’educazione civica e l’approfondimento di materie quali economia, diritto e politica. 
Indispensabile, poi, per un efficace funzionamento della struttura scolastica, il costante interfacciarsi con le famiglie con le quali la scuola ha firmato, a inizio anno, il Patto Educativo di Corresponsabilità, sigillando così una continua osmosi tra i due pilastri fondanti della formazione di un giovane.
Ingrediente segreto per una scuola di ottimo livello e, al tempo stesso, non odiata dagli studenti, è, dunque, la partecipazione attiva e sentita del ragazzo alla vita scolastica.
Una scuola costruita su misura, in cui ognuno si senta, prima che studente, Persona in carne ed ossa.

Chiara Colamorea
HINDI ED EDUCAZIONE CIVICA TRA I BANCHI DI SCUOLAultima modifica: 2008-10-06T08:55:00+00:00da bfreezones
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