COS’ALTRO CI MANCA? CONFIDENCE VA IN SCIOPERO

Oggi in “Confidence” non voglio discutere di nulla se non porre alla vostra attenzione queste parole scritte……

1098821084.jpgIl ministro Maristella Gelmini ritratta “Mai detto che gli insegnati del Sud abbassano la qualità della scuola italiana” ma la polemica continua a incalzare “Ho sempre ritenuto – ha spiegato – che esistono bravi professori sia al Nord che al Sud, ma il Sud ha oggi un deficit strutturale e di progettualità che non è certo imputabile al corpo docente. Ieri sera mi sono limitata a segnalare che la scuola nelle regioni meridionali è colpita da una grave crisi”.
Ancora il Sud…..
Non bastava Martinelli con le sue incursioni in stile Iena e i suoi giudizi su Bitonto e circondario, non bastavano i commenti di molti concittadini in favore di Martinelli e delle nefandezze del sud, offendendo se stessi e la loro dignità….
Questa settimana mancava il colpo di grazia, il ministro dell’istruzione ci mette del suo: anche la scuola, gli insegnanti sono da accusare, insegnati del sud ovviamente……
Ma se il sud fosse tutto come lo descrivono, non riesco a capire questa Italia chi l’ha costruita.
Ci hanno detto di tutto, dai terroni a fannulloni, da trogloditi a ignoranti, e comunque, anche se istruiti, anche se acculturati, per loro siamo e continueremo ad essere i “Soliti noti ignoranti”: la scuola è scadente e i docenti, piccoli esseri “cafoni” ovviamente ai quali è stata tolta la zappa dalle mani e data la penna.
Questa è l’antifona…..
Che rabbia mi fanno queste parole, che rabbia essere etichettati, quanta rabbia ogni  volta stare a difendersi per smentire, per emergere.
Oggi in Confidence non voglio discutere di nulla se non porre alla vostra attenzione queste parole scritte da De Tomaso in la Gazzetta del Mezzorgiorno.
A voi poi la parola poi se vorreste commentare, sperando di cogliere la vostra sensibilità….
“Se il Sud fosse tutto come lo descrivono, allora non si capisce questa Italia chi l’ha mai fatta. Non si capisce il boom della loro industria tenuta dai cafoni con la valigia di cartone. Non si capisce il livello culturale superiore dei loro ragazzi in mano a docenti così poco nordici. E le forze armate, che hanno voluto per la sicurezza delle loro città, sarebbero roba da operetta. Né si capisce da dove escono tante loro barche, imprese, univerisità, cliniche d’eccellenza guidate da odiati sudisti: che, vedi, vedi, lasciate le amate terre e andati da loro si sono dimostrati i fuoriclasse che sono.
Hanno cominciato col Sud dei professori: poco preparati e poco competenti. Ma, che visto che ci siamo, non meno ignoranti gli studenti (sempre del Sud).
Poi non vogliamo parlare degli statali, magari quelli fannulloni, del ministro Brunetta e anch’essi in gran parte meridionali? E i soldati, i soldati, pure loro quasi tutti terroni? E gli operai della Fiat?, non erano in stragrande maggioranza immigrati? Da dove lo prendi e prendi questo Mezzogiorno è una schifezza.”

Cos’altro ci manca? Tu non puoi entrare?

Antonella Natilla
COS’ALTRO CI MANCA? CONFIDENCE VA IN SCIOPEROultima modifica: 2008-09-01T08:19:00+02:00da bfreezones
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3 pensieri su “COS’ALTRO CI MANCA? CONFIDENCE VA IN SCIOPERO

  1. sono senza parole.. ancora con questi clichè?? puntare il dito contro il sud è lo sport preferito dai ‘nordisti’. e non si accorgono che ogni anno vengono assunti centinaia di nostri laureati nelle loro banche, assicurazioni, scuole, ospedali???? e i loro laureati dove sono? quei quattro figli di papà laureati al quiz show della bocconi? a fare da portaborse agli amici dei loro genitori. basta!!!
    se c’è qui c’è una crisi, è quella che coinvolge tutto lo stivale.
    la periferia è ovunque, lo schifo è ovunque. se qui la disperazione la deliquenza porta a scippi, furti e sparatorie, lì si kiama cocaina e prostituzione e pedofilia. e non so cosa è peggio.
    se qui c’è crisi la colpa non viene dal basso ma dall’alto.
    è perchè mancano gli esempi giusti. i politici di una volta, quelli formati nelle università del sud. gli uomini veri, o semplicemente gli uomini.

    p.s. e la ministra poi, mi deve spiegare xkè ha superato l’esame di stato x avvocato (molta attinenza con l’istruzione) a Reggio Calabria!!!

  2. no voglio puntualizzare sulle differenze tra nord e il sud, altrimenti cado nella Loro trappola, ma non è possibile vivere sempre con gente che punta il dito dicendoti che “ovunque vada, qualsiasi cosa faccia” sei cmq del sud.
    Non sopporto l’idea che anche qui i commenti non ci sono, forse siamo come gli struzzi, nascondiamo la testa nella sabbia quando c’è da mettersi in gioco.
    Forse non abbiamo tanta personalità, forse non abbiamo così tanta voglia di crescere nelle nostre terre, forse perchè non le amiamo abbastanza, ma nessuno dice la sua….
    Vabbè non lamentiamoci poi…..

  3. I dati a cui il ministro Maristella Gelmini fa riferimento per i suoi giudizi sono quelli del OCSE-PISA, che dovrebbe essere un progetto dell’ INVALSI (Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione), che si prefiggegge, tra gli altri, il compito di analizzare campionariamente e rivelare il grado di comptenza degli studenti italiani. Dopo le dichiarazioni sono infatti arrivati i dati che sentenziano sommariamente che “gli studenti del sud sono 2 anni indietro”. Per colmare il gap il gap il ministro ha proposto corsi intensivi per gli insegnanti delle scuole del Sud. Più che altro, a mio giudizio, un insulto che denota un’ ignoranza della Gelmini causata deficit strutturale e di progettualità che non è certo imputabile al ministro. Magari incompetenza. Martinelli, poi, è un caso a parte. Ogni cosa va contestualizzata senza banalissime generalizzazioni. E senza vittimismi.

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