SE POTESSI AVERE…

 

Consumi e carovita, inflazione e potere d’acquisto e molti altri argomenti di economia ‘quotidiana’ nella nuova rubrica-inchiesta di BitontoTv

“Se potessi avere mille lire al mese farei tante spese, comprerei fra tante cose le più belle che vuoi tu!”. Sono passati quasi 70anni da quando Gilberto Mazzi cantava la canzone delle “famiglie in bolletta”. Da allora di cose ne sono cambiate e non soltanto per quella moneta unica, l’euro, che della vecchia lira ha preso il posto, ma anche in tanti di quei campi della vita sociale ed economica.
Ce lo dimostrano i servizi giornalistici in tv (quella tradizionale via cavo), ce lo ricordano i titoloni a tutta pagina dei grandi quotidiani. E intanto sulla testa dei bitontini girano confusi turbini di paroloni che spaventano. Oltre le regole generali, oltre le discipline da cattedra, c’è una economia ‘quotidiana’ che ci attraversa la vita. Costo delle case, carovita, andamento dei consumi, perdita di potere d’acquisto, ricchezze imprenditoriali: come può un portale cittadino ignorare tutto questo?
Ardua, senza ombra di dubbio, l’impresa di parlarne. E allora sono sicura che non sarete avari in comprensione nei confronti di chi digita dall’altro parte del monitor. La scelta è molto precisa: raccontare come vivono i bitontini nel XXI secolo e (perché no?) tessere soluzioni ad hoc. Storie, indagini, consulenze, approfondimenti: “Se potessi avere…” è un po’ rubrica, un po’ inchiesta sulla domesticità economica bitontina.
Dal 8 settembre il primo tassello della sezione ‘economica’ di BitontoTv.

A cura di Marica Buquicchio
SE POTESSI AVERE…ultima modifica: 2008-08-29T09:49:00+02:00da bfreezones
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5 pensieri su “SE POTESSI AVERE…

  1. il bitontino medio non vive ma sopravvive, centellinando euro dopo euro stando bene attento a quanto consuma e cercando di arrivare a fine mese; le bollette, le rate della macchina, l’assicurazione, le spese concernenti il quotidiano sembrano accanirsi ogni mese mentre si spalanca la porta della povertà…tutto è più difficile,la famiglia ormai è un lontnao ricordo chi si sposa più!!! senza dimenticare i poveri pensionati che con una pensione da fame devono cercare di vivere mentre dall’altra parte c’è chi specula su pensioni di invalidità che molto spesso vengono attribuite a chi invalido non è ed è ben consapevole di non esserlo…la parola d’ordine questo periodo è sacrificio, tutto quello che ruota attorno al dio denaro lo si ottiene solo con il sacrificio, peccato che non sempre il sacrificio paga….e quando succede questo nn ci resta che dire, come ignazio silone faceva in fontamara, CHE FARE??’

  2. Bugie, bugie, solo bugie.
    La crisi? Una invenzione di non sò chì…
    Ogni sera prima di uscire (all’incirca verso le 21.00), sotto casa, c’é una lunga fila di auto che cercano di raggiungere le agognate mete marinaresche a noi vicine: Giovinazzo, S.Spirito e Palese.
    Se per caso capiti a Giovinazzo, ti accorgi che Bitonto é tutta lì, e tu, che cercavi ristoro e pace lontano dai tuoi concittadini deregolamentati, te li trovi accanto che fanno gli educati in terra “straniera”, per di più spendendo i soldi che molti dicono di non avere.
    La verità?
    Il solito luogo comune: l’apparire, senza soldi e con molti debiti, ma dobbiamo farci notare con l’auto di grossa cilindrata a noleggio etc etc.
    Sono 2 anni che nn faccio vacanze, risparmio, ma ogni anno sono sempre meno, e non sono stipendiato dello stato o di enti locali, sono un libero rpofessionista che cerca di darsi dignità.
    Salve a tutti, e Forza Bitonto.

  3. caro roberto condivido per metà il tuo discorso. il più delle volte si è presi dalla mania di voler apparire a tutti i costi e quindi si spende quel poco che si ha, per tale scopo. quindi io direi che quel poco viene speso male. non ci si sa accontentare. però credimi, la crisi c’è e si fà sentire con i giorni che passano sempre più!!!ltrovare un lavoro stabile ai tempi d’oggi è un compito arduo se non impossibile ed una volta trovato ( se trovato) ci si rende conto che è impossibile vivere. sono i più bassi in europa se paragonati al costo della vita. e questo è un vero dramma!!

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