INSOSTENIBILE LA PUZZA IN PIAZZA CADUTI DEL TERRORISMO. PROTESTA DEI RESIDENTI.

Le acque di scolo delle bancarelle formano pozze stagnanti. Da anni vengono promessi interventi. Ma la piazza sarebbe da rifare.

240702976.jpg È una faccenda che oramai si trascina da molti anni. Da quando cioè fu decisa la soppressione del mercato unico di Via De Ilderis e furono istituiti i mercatini rionali. Tra le aree prescelte anche Piazza Caduti del Terrorismo, attrezzata nella sua zona più a est venne con grate e fontana e dove furono costruiti i servizi contenuti nella mirabolante architettura che da allora fa scempio di tutta la piazza.
Il problema dell’area mercatale è che le grate per lo scolo non sono poste in corrispondenza della pendenza, data alla piazza. Questo fa sì che le acque di scolo delle bancarelle del pesce -ma anche quelle di frutta e ortaggi – tendano a defluire fin sotto ai marciapiedi e a stagnare per tutta la giornata, creando cattivo odore e facilitando la proliferazione di insetti, sopratutto d’estate.
Da anni gli abitanti della piazza e i commercianti che vi lavorano hanno cercato di attirare l’attenzione del servizio sanitario nonchè dell’Ufficio Tecnico per sottoporre la questione. Hanno anche prodotto una raccolta di firme per chiedere un intervento urgente all’allora Giunta Pice. Tuttavia non hanno mai avuto risposta. Anzi i responsabili dell’Ufficio Tecnico – intervenuti una volta per un sopralluogo – hanno quasi deriso gli abitanti della piazza, accusandoli di non conoscere la forza di gravità e ribadendo che la piazza era perfettamente progettata. È 
1109135204.jpgfacile constatare, anche dalle foto, come in realtà l’acqua non incontra grate lungo la pendenza della piazza e va a formare maleodoranti e nauseabonde pozzanghere che rendono invivibile la piazza. Soltanto gli operatori dell’ASV, dopo che il mercato è chiuso, con un idrante cercano di porre rimedio. Esperti contattati dai residenti hanno dichiarato che per rimuovere il problema bisognerebbe fare la piazza ex novo.
A questo poi si aggiunga la mancanza cronica di un vigile urbano, che rende impraticabile il passaggio alle auto, sopratutto nelle giornate di spesa prefestiva quando si arriva a parcheggiare anche in quarta fila.
Piazza Caduti del Terrorismo è considerata da anni come una delle zone che dovrebbero essere oggetto di rivalutazione e riqualificazione. Ma tutti i progetti rimangono sempre sulla carta. E  nel frattempo residenti e commercianti stanno esaurendo la loro pazienza e non escludono forme di protesta sempre più clamorose per mettere al centro dell’attenzione della giunta comunale la situazione diventata oramai insostenibile.

Francesco Paolo Cambione
INSOSTENIBILE LA PUZZA IN PIAZZA CADUTI DEL TERRORISMO. PROTESTA DEI RESIDENTI.ultima modifica: 2008-07-30T10:00:00+00:00da bfreezones
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8 pensieri su “INSOSTENIBILE LA PUZZA IN PIAZZA CADUTI DEL TERRORISMO. PROTESTA DEI RESIDENTI.

  1. Bisogna trovare un luogo più adatto alle esigenze dei commercianti, sicuramente le famose torri esistenti sulla piazza avevano lo scopo di rendere più comode le operazioni di pulizia per i venditori della piazzetta. Ma bisognava dislocarli il altro posto più comodo.
    E normale che alla fine della giornata lavorativa il luogo e da terzo mondo.
    Almeno nel periodo estivo l’ASV o chi di competenza deve aiutare i venditori del posto a pulire più velocemente la zona in questione.

  2. Finora è bastata una targhetta alla memoria del prof. Leccese per la riqualificazione della zona… E se non mi sbaglio proprio in questa zona c’è la maggior percentuale di furti d’auto. bah, resto scettico. In ogni caso spero che se ne accorga anche qualcuno che non abita proprio in zona -.-

  3. Mi permetto di dissentire con “adriano”. Non risulta da nessuna statistica neanche della polizia che nella piazza ci sia il più alto numero di furti di auto.
    Ma il suo è uno dei luoghi comuni che accompagna da anni la zona e che ne è stata una delle cause del suo degrado. Le stesse reazioni di alcuni dirigenti comunali durante un sopralluogo cui sono stato testimone oculare, dimostrano di quale considerazione goda la zona nelle segrete (altro che palazzi di vetro) del comune e di quanta poca voglia si abbia di dare davvero un volto nuovo ad una zona della città che, recuperata al vivere civile potrebbe essere uno dei luoghi in cui accogliere i turisti e farli facilmente defluire verso la cattedrale.
    Ma di vigili urbani non ricordiamo neanche il colore della divisa, le forze dell’ordine sono presenti quando organizzano dei posti di blocco e comunque passano abbastanza spesso. Ci vorrebbero i polizziotti di quartiere, fissi. Al posto dei bagni si potrebbero costruire abbunto dei gabbiotti per le forze dell’ordine.

    Le macchine si rubano in tutte le zone della città così come si combina ogni tipo di reato parlare sempre della Porta Robustina serve solo a regalare al luogo una mitologia che non ha.
    Vi posso assicurare che nella zona abitano centinaia di persone civili e che il “marciume” è isolato a qualche decina di personaggi ben noti alle forze dell’ordine e che la permissiva legislazione italiana fa si che anche se vengono arrestati per i loro traffici dopo due giorni tornano lì a svolgerli senza che nulla fosse.

    Aspettiamo, comunque, loro signori tutti tardi pomeriggi a godersi una passeggiata in prossimità dei tombini delle foto. Poi, magari ne parliamo (e quei personaggi di cui tanto male si parla, sono gli unici che si impegnano per tenere pulita la piazza. giusto per dare a Cesare quello che è di Cesare)

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