BITONTO ESTATE 2008, DALLE POLEMICHE AI NUOVI INDIRIZZI

L’assessore Giammarelli ribadisce l’assenza di risorse congrue. Promesso per l’edizione 2009 un avviso pubblico per la selezione di artisti e idee.

66cc722f5dd88b76604c14cc2944cbee.jpgE Bitonto Estate fu. Nonostante le tante polemiche che volevano la rassegna difficilmente realizzabile in mancanza di fondi necessari. Lo ribadisce l’assessore alla cultura Antonio Giammarelli che punta il dito contro la gestione Pice dei finanziamenti per la parte artistica. “Le risorse che abbiamo trovato non erano assolutamente congrue alle esigenze di questa Bitonto Estate – ed aggiunge – Il capitolo 1580 era addirittura negativo.”  Per fare cassa, allora, la giunta Valla ha dovuto – per dirla con le parole dell’ assessore Somma – “raschiare i fondi di diversi barili”.
Quali gli strumenti contabili usati? La risposta di Giammarelli è chiara: “Abbiamo previsto su basi certe le economie che si possono realizzare per altri capitoli. Con queste risorse siamo riusciti ad avere una disponibilità sufficiente.” In altri termini con variazioni di bilancio i soldi sono stati spostati da capitoli, erroneamente sovrastimati dalla vecchia giunta, a quelli utili e necessari al finanziamento della Bitonto Estate 2008. “Un lavoro – sottolinea l’assessore – che difficilmente altri avrebbero potuto fare per le loro competenze.” 
Al di là delle polemiche, Giammarelli si fa portavoce di una “inversione di tendenza” che guiderà l’azione amministrativa nei prossimi mesi. Il procedimento annunciato è – secondo l’assessore – “innovativo” e riguarda una metodologia “più trasparente ed imparziale” per la scelta di artisti ed idee partecipanti alla rassegna 2009.  Il professore parla infatti di un “avviso pubblico” da bandire già nei primi mesi dell’anno venturo. Non l’apertura di un tavolo di concertazione, come già fatto in passato da Pice, Masciale e Ricci per le Bitonto Estate edizioni 2006 e 2007, ma una vera procedura di selezione, con la determinazione di parametri “oggettivi e misurabili” rispetto ai quali una commissione costituita ad hoc esprimerà una valutazione imparziale. Una garanzia di equità, insomma, nella definizione di un evento che si dimostra tra i più prestigiosi della vita della città. Tutto il contrario, in altri termini, della metodologia usata per questa edizione, che – per molti operatori potenzialmente interessati a partecipare – è caduta dal cielo. A riguardo Giammarelli mostra un’apprezzabile autocritica. “Il procedimento stavolta è stato anomalo per il nostro modo di fare”, lasciando intendere che il contingentamento dei tempi abbia reso impossibile un’attività di previa consultazione con le parti sociali. “L’imparzialità e la trasparenza – sottolinea con fermezza – sono le caratteristiche della nostra azione amministrativa.

Marica Buquicchio

BITONTO ESTATE 2008, DALLE POLEMICHE AI NUOVI INDIRIZZIultima modifica: 2008-07-21T08:20:00+02:00da bfreezones
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3 pensieri su “BITONTO ESTATE 2008, DALLE POLEMICHE AI NUOVI INDIRIZZI

  1. Ma ve vloit mett ngheup ca r solt so semb chiù mnun. Na nzit cndid ca nan siut sciut a pagà l’ICI. E mouw accndatv d cio ca v passu cmmend.
    U timb de r vacc grass jeje frniut. “Panem et circenses” ieir la filosofì du cliendelism d’ajre. Speriam ca s’accmenz a capoje chiss caus e s’accmenz a pnzal ind alla maneir chiù giust.
    P dvrtiss ge volln re trnis asseje. Steje nu proverbie ca doice ca ” ce alla feir veje e n’andin trnois, dreit dreit vein la morte”. Quind pnzat de chiuw a fa r formoic e naun r cecheul!
    Del primo detto, il significato non lo conosco, però esiste!

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