GRANDE SUCCESSO PER “UNITI PER VINCERE”

0711cc279b5eee4d41a46341e68ddcac.jpgUniti per vincere è una di quelle manifestazione che non si dovrebbero perdere e uno di quegli eventi cui si è orgogliosi di avere assistito. Una festa che è, allo stesso tempo, protesta, rivendicazione ma anche gioco e divertimento. L’impegno di Franco Bonasia, Presidente dell’Associazione Elos, è stato ripagato dai vertici regionali del Comitato Italiano Paralimpico con la organizzazione della 6^ edizione della manifestazione itinerante “Uniti per Vincere”.

Giovani provenienti da tutta la Puglia si sono esibiti nel Basket in carrozzina, Calcio a 5 per non vedenti e per disabili Dir-p, tiro con l’arco per non vedenti. Alcuni di questi atleti, al di là della passione, sono di livello tecnico assoluto tanto da primeggiare nei campionati nazionali e internazioni cui partecipano. A ulteriore dimostrazione di questo, sono stati ospiti della manifestazione anche Grazia Turco, Campionessa di Handbike, e Luca Mazzone, campione di nuoto paralimpico che sta ultimando la preparazione (nella piscina di Bitonto, ndr) in previsione delle Paraolimpiadi in programma a fine Agosto a Pechino (entrambi in foto).

25c6ef3f45b1c4aea2e85378a5c23960.jpgUna festa di sport e solidarietà, in altri termini, ma anche un grido forte contro quelle barriere non solo architettoniche ma anche e sopratutto mentali che la nostra società frappone tra una vita “normale” ed i diversamente abili. Alla fine delle gare, al di là delle società che si sono aggiudicate il podio agonistico, premi e targhe per tutti, distribuite da Oscar Maitilasso Presidente Regionale CIP, Giuseppe Pinto Vice presidente Regionale CIP e responsabile della promozione della attività del comitato, Giuseppe Rossano Presidente Provinciale CIP e Raffaele Valla, sindaco di Bitonto, che ha portato il saluto della città a tutti gli ospiti e a cui è stata dedicata una canzone, appositamente scritta per l’occasione, che è un invito a ripetere eventi come quelli di ieri mattina.
Al termine giustamente orgoglioso il presidente dell’associazione Elos, Franco Bonasia  che ha ricevuto i complimenti per la organizzazione e per il suo diuturno e indefesso lavoro sul territorio sia a nome dell’associazione sia a nome di tutti i diversamente abili della nostra città. Un impegno anche a livello sportivo, che ha portato i ragazzi della Elos a laurearsi lo scorso anno come Campioni d’Italia di calcio a 5 per non vedenti.
Queste ci confermano le iniziative che spingono i volontari a dare ancora di più per mettersi a disposizione ed eliminare le famose barriere ma anche le occasioni per attirare l’attenzione di nuovi attivisti e della autorità su tematiche che troppo spesso, nell’odierno clima chiassoso e superficiale, rischiano di passare in secondo piano.

Francesco Paolo Cambione
GRANDE SUCCESSO PER “UNITI PER VINCERE”ultima modifica: 2008-06-30T08:50:00+00:00da bfreezones
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Un pensiero su “GRANDE SUCCESSO PER “UNITI PER VINCERE”

  1. La maggioranza deve chiedere scusa, la minoranza attenta alla democrazia, la maggioranza non rispetta la minoranza, la minoranza non agevola il percorso istituzionale.
    Roba da non crederci!
    Tutti a giocare a ping pong con questi post, ma nessuno a commentare un evento così forte emotivamente come l’itinerante “Uniti per Vincere”.
    Nessuno a porsi il problema del definitivo cadere delle barriere architettoniche in Bitonto, nessuno a porsi il problema dei parcheggi riservati ai diversabili quasi permanentemente occupati da chi non ne ha il diritto, nessuno a porsi il problema della totale integrazione degli stessi nella società, nessuno a porsi il problema di invitare la nuova Amministrazione Comunale a predisporre un progetto di riordino totale delle barriere architettoniche in Bitonto e Frazioni.
    Ma tanto noi non siamo diversabili, siamo abili.
    E’ un problema che non ci tocca.
    No! No! No!
    Segnalate i problemi concreti ai ragazzi del blog, segnalate i punti dove bisogna abbattere le barriere.
    Noi, per parte nostra, segnaliamo tutti quei tubi a suo tempo installati per indicare la zona di marciapiede riservata ai passaggio dei mezzi di locomozione dei diversabili, tubi rotti e storti che hanno bisogno di essere raddrizzati e ripitturati , se non completamente sostituiti da altri anche più in linea con l’arredo urbano.
    Immaginate se un diversabile volesse frequentare il liceo classico?
    Noi de “la gente” segnaleremo ai ragazzi del blog le varie problematiche impegnandoli a consegnare il tutto all’Amministrazione Comunale per i provvedimenti che intenderà adottare.
    Se invece qualche utente vuole segnalare direttamente a “la gente”,
    può scriverci a “lagentev@libero.it”
    Grazie.

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