PRESUNTO BOSS ARRESTATO PER VIOLAZIONE DELLA MISURA CAUTELARE

c49a6e72cceabeec1ec27a5eca8dfeac.jpgAgli arresti domiciliari nel milanese, era in città su concessione del GIP del Tribunale di Bari per presentarsi a due udienze. Fermato per un controllo dagli agenti di polizia, gli è stata contestata la violazione della misura cautelare perchè aveva disertato l’udienza dello scorso 26 giugno.

Ventottenne ma già presunto boss della malavita locale: C.M. è ritenuto dagli investigatori tra i più alti esponenti di una organizzazione a delinquere della città. Bitontino, è stato arrestato dagli agenti del locale commissariato mentre era alla guida della sua Mercedes.
Il giovane pregiudicato, infatti, si trovava nella città natale nonostante fosse agli arresti domiciliari a Legnano, nel milanese. Il GIP del Tribunale di Bari, però, aveva fornito al ragazzo un provvedimento per ritornare in provincia e presentarsi alle udienze del 23 e del 26 giugno. Il documento con tale indicazione è stato presentato dal bitontino agli agenti che ne hanno accertato la validità, ma che hanno altresì rilevato come il pregiudicato non si fosse presentato alla seconda delle due udienze. Il non aver ottemperato all’obbligo impostogli è costato caro al ventottenne, che è finito in carcere per violazione della misura cautelare degli arresti domiciliari.
L’uomo, dopo che le manette sono scattate, ha minacciato di morte gli agenti che lo avevano fermato.

BitontoTv staff, fonte notizia: Gazzetta del Mezzogiorno online
PRESUNTO BOSS ARRESTATO PER VIOLAZIONE DELLA MISURA CAUTELAREultima modifica: 2008-06-30T14:05:00+00:00da bfreezones
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